Apre a Roma Maker Faire, la fiera dell’innovazione. In questa sesta edizione verranno presentati più di mille progetti provenienti da 62 Paesi. La fiera, 100mila metri quadri di estensione, conta 700 espositori. Tra le novità: un corpetto intelligente per la palpazione del seno, uno smartwatch che monitora il tremore dei malati di Parkinson, un kit in grado di diagnosticare in pochi secondi il papilloma virus, un robottino che spiega ai bambini, rappando e ballando, che cosa fare durante una procedura medica (sperimentato all’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona) e un braccialetto per anziani di ultima generazione che avvisa i familiari in caso di emergenza. All’inaugurazione atteso l’intervento dell’ad di Eni Claudio Descalzi che presenterà, insieme al segretario generale del Censis Giorgio De Rita, il rapporto Agi/Censis sull’economia circolare.
Arte
Al Maxxi di Roma The King of Paparazzi, la mostra dell’istituto Luce dedicata a Rino Barillari. Candida Morvillo sul Corriere della Sera: «60 anni della nostra storia, dalla Dolce Vita agli Anni di Piombo, fino alla Roma di oggi, dove Barillari ha appena avuto il 164esimo incidente sul lavoro, l’unico di cui non va fiero: “Ho preso una buca in motorino andando a fare una foto”. Gli altri 163 ricoveri al pronto soccorso, le 11 costole fratturate, le 76 macchine fotografiche fracassate sono frutto di risse coi divi o di colluttazioni durante i cortei di piazza che ha documentato. Era arrivato dalla Calabria a 14 anni, senza una lira. La notte dormiva all’aperto, ma in pochi mesi era già in giro a far foto. Com’era la Dolce Vita, vista da chi la fotografava? “Emozionava. Una notte, ho pianto sentendo Frank Sinatra cantare per strada. Dopo, ci ho fatto a botte. Fare a botte era importante, era il momento “provocation”: se il personaggio non vuole la foto, lo scatto più bello è quando lo fai arrabbiare” […]. Perché per Fellini era The King? “Perché ero ovunque, anche sui delitti. Lui mi chiedeva cose strane: voleva sapere se nell’incidente il cadavere perde le scarpe o cosa dice il ferito morendo…”. Lei come riusciva a essere ovunque? “Ascoltavo le frequenze radio delle forze dell’ordine. Ero in via Fani quando fu rapito Moro e in via Caetani quando fu trovato il cadavere. A Piazza Nicosia, facendo segno da lontano, bloccai il comandante dei Vigili del fuoco Elveno Pastorelli e gli salvai la vita dalle Br che sparavano”. Lavora ancora di notte? “Sempre. Ho fatto io la foto di Asia Argento col francese Hugo Clement. Mi è spiaciuto che, dopo, il compagno Anthony Bourdain si sia suicidato, ma lei stessa ha detto che non è stato per le foto”. Ai tempi di smartphone e Instagram, ha ancora senso il suo mestiere? “Il telefonino è l’agonia del paparazzo. Ma i selfie rovinano i personaggi, perché non raccontano mai la verità”».

Ad Aosta presentazione della mostra Terremoti d’Italia. Al termine del percorso, i visitatori potranno entrare in un simulatore, una stanza sismica che consentirà di vivere in prima persona cosa si prova quando la terra trema (ore 11, all’Area Espace).
Cinema
Per ArteCinema al teatro Augusteo di Napoli la proiezione di: Frida Kahlo, Diego Rivera, une passion dévorante di Catherine Aventurier. Racconta la storia d’amore tra i due grandi artisti messicani (ore 17); The hidden face of American art il film di François Levy-Kuentz che ripercorre l’espressionismo astratto americano nel dopoguerra da Pollock a de Kooning (ore 20.10); Art21 – Berlin di Rafael Salazar e Ava Wiland, un documentario su Berlino negli anni Novanta (ore 21.20); Mapplethorpe: look at the pictures di Fenton Bailey e Randy Barbato, ovvero la vita del fotografo americano più scandaloso, osceno e sublime dell’underground newyorchese.

Per festeggiare il primo anno della Rinascente di via del Tritone a Romala proiezione del corto Piccole avventure Romane di Paolo Sorrentino. Tra gli altri ospiti anche la cantante Paola Turci.
Musical
All’Accademia di Santa Cecila di Roma il musical di Leonard Bernstein West side story apre la stagione sinfonica 2018-2019 della fondazione lirica. Spiega il sovraintendente Michele Dall’Ongaro: «Questo spettacolo corona un sogno infantile. Fin dalla prima volta che vidi West Side Story, da solo al cinema, dissi che avrei voluto farlo. Grazie all’Accademia di Santa Cecilia e grazie ad Antonio Pappano è stato possibile. È una musica che per la sua semplicità, basata su frasi di due battute, arriva immediatamente al pubblico con grande efficacia e dà una carica straordinaria di energia e contrasta la grande tragedia che West Side Story racconta, quella dei giovani pieni di speranze che non ce la fanno. Una storia che riflette in fondo il momento particolare che stiamo vivendo oggi».
Musica
A Palermo il festival di SkyArte, una due giorni di appuntamenti, incontri, concerti e arte. Oggi, nel complesso conventuale di Santa Maria dello Spasimo, Brunori Sas canta Com’è profondo il mare di Lucio Dalla. Spiega il cantante: «Sono stati i giornalisti che ascoltando le mie canzoni mi rimandavano a questi testi. Per me sono diventati una pietra miliare, una folgorazione. È un disco che se lo si riascolta oggi, sia musicalmente che come testi, risuona di una attualità sconcertante. Sembra scritto oggi. E Corso Buenos Aires è un manifesto di attualità, parla del chiacchiericcio che può trasformare dei poveri cristi in assassini»
Domani ci saranno anche Manuel Agnelli, Roberto Andò, Pif, Geppi Cucciari, Enrico Lo Verso, Deproducers.

Alcuni concerti di oggi: gli U2 son al Forum di Assago (Milano); Laura Pausini è all’Unipol Arena a Casalecchio di Reno (Bologna); Luca Carboni è al Vox Club a Nonantola (Modena); Gino Paoli al Blue Note di Milano; Paolo Fresu e Gianluca Petrella al Verdi di Firenze.

All’Auditorium di Milano lo Stabat Mater di Gioachino Rossini con l’orchestra LaVerdi diretta da Claus Peter Flor.
In uscita oggi:
Look Now il nuovo album di Elvis Costello. Carlo Moretti su La Repubblica: «Eclettismo e capacità letteraria che l’hanno poi fatto apprezzare anche da tanti colleghi, a cominciare da Paul McCartney che con lui ha scritto due album e che l’ha paragonato a Lennon. Una ricchezza espressiva che Costello mette in luce anche in questo suo nuovo, venticinquesimo album Look now, in cui compaiono anche le firme di Burt Bacharach e Carole King. Il nome Elvis lo scelse per lei il suo primo manager. “Si era convinto che trattandosi del nome di un morto celebre il pubblico avrebbe ascoltato con un’attenzione diversa”.C’è ancora chi sostiene che Costello, il cognome di sua madre, abbia origini italiane. “Niente affatto, non c’è nessun italiano nella mia famiglia, anche se ovunque io vada pensano che io sia italiano. Dell’Italia però mi piace tutto, a cominciare dalla musica: adoro Mina che ho campionato nel pezzo When I was cruel No. 2, ho scritto e lavorato con Zucchero, sono stato in tour con Carmen Consoli, ho anche cantato una canzone in italiano, Dio come ti amo di Modugno, con la cantante spagnola Vega per un album di canzoni del Festival di Sanremo: riascoltarmi mi fa molto ridere”. In Look now tira aria di musical, è d’accordo? “Anche se non si può parlare di musical, perché l’album non racconta una storia soltanto, è certamente vero che ci sono canzoni dal sapore teatrale, mi riferisco alle due scritte con Burt Bacharach»

8 il nuovo disco dei Subsonica. Spiega Giovani Ansaldo sull’Internazionale: «L’album non si chiama 8 solo perché è l’ottavo lavoro della band, ma anche perché l’8 è uno dei simboli più antichi e discussi dalla numerologia, e rappresenta l’infinito. Questo spiega anche perché la conferenza stampa di presentazione del disco si è tenuta in Puglia a Castel del Monte, uno splendido edificio del tredicesimo secolo sull’altipiano delle Murge occidentali, costruito durante il regno di Federico II. Il castello si sviluppa su una pianta ottagonale circondata da otto torri ottagonali e il numero otto ricorre diverse volte in altri particolari architettonici, oltre che nelle decorazioni interne»

Le tasche piene di sassi, una nuova interpretazione di Giorgia del brano di Jovanotti; Buon viaggio, il nuovo singolo di Malandrino; Vodka, il brano di Biondo che anticipa l’album Ego, in uscita il 2 novembre.
Miscellanea
Nella sede Rai di viale Mazzini a Roma presentazione della fiction Rocco Schiavone (ore 10.15)

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