Musica
Al Forum di Assago (Milano) l’Experience + Innocence Tour, il concerto degli U2. Francesco Prisco sul Sole 24 Ore: «Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. si cimenteranno con una scaletta di 24 pezzi per lo più incentrata su Songs of Innocence (2014) e Songs of Experience (2017), loro ultimi due album». Aggiunge la Repubblica: «La folla ha cominciato ad assieparsi fuori dai cancelli del Forum di Assago addirittura due giorni prima del concerto che darà il via alla tappa italiana del tour: l’obiettivo è aggiudicarsi i posti più ambiti del parterre, ovvero quelli in prossimità delle transenne piazzate proprio sotto al palco, in modo da vedere da vicino Bono e gli altri. Si parte, per esempio, con The Blackout e si prosegue con Lights of Home ma non mancano salti indietro nella carriera della band come I Will Follow, traccia di apertura del primo album Boy (1980), o clamorose hit di War(1983) come Sunday Bloody Sunday e New Year’s Day per non dire di pezzi di storia come Pride (In the Name of Love) e One. Stavolta resta fuori un superclassico del peso di The Joshua Tree (1987) ma il motivo è facilmente intuibile: l’anno scorso, in occasione del trentennale, il mondo ha assistito all’esecuzione integrale del disco negli stadi e voltare pagina ci sta più che bene»

Il Don Giovanni di Mozart eseguito dall’Orchestra di Piazza Vittorio inaugura la stagione del Teatro Arena del Sole di Bologna. Per l’occasione verrà proiettato anche il film documentario di Abel Ferrara Piazza Vittorio.

Paolo Jannacci è In concerto con Enzo alla Chiesa dei Frati Cappuccini a Milano. Con la sua jazz band suonerà i più grandi successi del padre alternati a suoi brani originali.
Libri
Presentazioni
Al Teatro Franco Parenti di Milano Carlo Calenda presenta Orizzonti selvaggi. Capire la paura e ritrovare il coraggio. Scrive Mario Ajello sul Messaggero: «Questo il titolo, alla John Ford, del nuovo e unico libro di Carlo Calenda in uscita per Feltrinelli. È lezione, aperta, di politica anti-politicante per una sinistra che si dimena e si dilania in una crisi autoreferenziale, mentre i cittadini hanno scelto i 5 stelle e la Lega. “La battaglia per la democrazia è iniziata – dice Calenda, che ai dem ha aderito dopo la disfatta del 4 marzo – e la stiamo perdendo per mancanza di visione e di iniziativa politica”. Non si riferisce soltanto al suo partito – “Il Pd è una stanza di compensazione d’interessi e di rancori dove si litiga e si fanno accordi sottobanco” – ma in generale a quel fronte più ampio dei riformisti e dei repubblicani, di cui questo volume può fungere da collante e da bussola» (ore 18.30)

Al Circolo dei Lettori di Torino Bianca Pitzorno presenta Il sogno della macchina da cucire (Bompiani). Un romanzo che racconta la storia di una sartina dell’Ottocento (ore 18.30).
In uscita oggi
Diario di Sonja (1941-1946) di Sonja Borus. Il libro, edito da il Mulino, raccoglie i pensieri di lei adolescente, costretta a fuggire da Berlino con altri 72 ragazzi e ragazze per trovare rifugio a Villa Emma a Nonantola, nella campagna modenese, grazie all’aiuto della popolazione locale.

L’America sottosopra di Jennifer Haigh (Bollati Boringhieri). Racconta Giancarlo De Cataldo su Robinson: «A Bakerton, immaginaria cittadina della Pennsylvania rurale, furono ricchi per qualche tempo quando andava di moda il carbone. Poi tutto finì. Ora a sollevare dalla depressione i bianchi poveri e sbandati provvederà il fracking, la nota tecnica di estrazione del gas naturale dal terreno. I venditori promettono ai cittadini una pioggia di denaro che muterà le loro vite. In cambio, Dark Elephant, l’Elefante Oscuro (questo il nome dell’impresa di turno) chiede poco o niente: l’acqua, la terra, la salute. Il guaio è che è tutto un maledetto imbroglio. Ma questo, se sei nato dalla parte sbagliata dell’America, non puoi saperlo»
Cinema
Al teatro San Carlo di Napoli Basquiat: rage to riches di David Shulman apre la rassegna Artecinema. Il film ripercorre la vita del genio di Brooklyn con un’intervista alle sorelle dell’artista, Lisane e Jeanine, e le testimonianze dei galleristi Bruno Bischofberger, Annina Nosei, Larry Gagosian e Mary Boone che devono a Basquiat gran parte della loro fortuna (ore 20).
Teatro
Al Vittoria di Roma prima nazionale del The prisoner di Peter Brook e Marie-Hélène Estienne. A 93 anni e mezzo, il maestro inglese porta in scena una pièce che parla di giustizia, di punizione e di redenzione dell’umanità: «Affrontare le proprie colpe nella gabbia della propria anima è durissimo. In cella l’uomo peggiora».

Al Vascello di Roma arriva Moby Dick. La Bestia dentro di Davide Sacco. Una pièce in cui «l’uomo non è mai padrone del suo destino se non insegue un sogno e se non ha l’ostinazione per realizzarlo, quel sogno!».

Al Piccolo Teatro Strehler di Milano La tragedia del vendicatore di Thomas Middleton nell’adattamento di Declan Donnellan: «Middleton e Shakespeare si affermarono in una Londra teatro di cambiamenti dirompenti. Era un tempo di boom economico e bancarotta, dominato da un disagio sociale destinato a sfociare nella rivoluzione che avrebbe, alla fine, completamente distrutto il contesto culturale dei due autori. Leggendo Middleton si percepisce una minaccia incombente, che cresce come un tumore invisibile fino a scoppiare, alimentata dal rancore e dall’ingiustizia. Ci parla di un governo corrotto, invischiato in loschi affari, di un popolo che si compra al prezzo dei beni di consumo. Descrive una società ossessionata dal sesso, dalla celebrità, dalla posizione sociale e dal denaro, dominata dal narcisismo e da un bisogno compulsivo di auto rappresentarsi per convincere gli altri – ma soprattutto sé stessi – di essere buoni e belli».

Al Teatro Nuovo di Napoli Eduardo per I Nuovi, una pièce in quattro atti unici di Eduardo De Filippo tradotti in italiano, per la regia di Gianfelice Imparato, con i giovani attori de iNuovi. Spiega Imparato: «I testi scelti – Pericolosamente, I morti non fanno paura, Amicizia e Uomo e Galantuomo – hanno in comune la drammaticità delle varie situazioni delle quali la sapiente scrittura di Eduardo ha saputo mostrare un paradossale risvolto comico. La disperazione, il cinico egoismo, il bisogno, il tradimento, la morte. I giovani attori provengono da varie regioni d’Italia e questo mi ha fatto pensare fin dal primo momento di farli recitare tutti in italiano anziché in un napoletano stentato ed inevitabilmente inverosimile».

A dieci anni dal devastante incendio che lo distrusse, Giampiero Ingrassia e la compagnia della Rancia inaugurano la riapertura del Teatro Vaccaj di Tolentino (Macerata). In scena Big Fish, il musical ispirato al romanzo di Daniel Wallace e al film di Tim Burton.
Arte
All’interno del Refettorio di Santa Maria delle Grazie di Milano si inaugura la mostra Leonardo da Vinci: prime idee per l’Ultima Cena, con dieci disegni preparatori del capolavoro vinciano provenienti dalle collezioni di Elisabetta II. Emanuela Griglié sulla Stampa fa sapere che le richieste per visitare il Cenacolo sono il triplo rispetto a quelle evase: «Anche se ogni mattina ci sono un centinaio di last minute disponibili, vengono bruciati in pochi minuti. Da febbraio, buonissima notizia, in seguito a lavori effettuati nel Refettorio sulla qualità dell’aria, ci sarà la possibilità di fare entrare più persone: 35 (al posto delle 30 attuali) ogni 15 minuti, per un totale di circa 1.550 al giorno».

A Montecitorio il presidente della camera Roberto Fico inaugura La fortuna di Dante – Manoscritti, libri, opere d’arte, la mostra curata da Donato Pirovano e Francesco Buranelli che domani aprirà al pubblico. Tra le molte opere esposte (circa 40 documenti librari) ci saranno codici di inestimabile valore, una traduzione in francese dell’Inferno, le prime edizioni a stampa della Commedia, il capolavoro di Agnolo Bronzino Ritratto allegorico di Dante Alighieri e il Caronte di Salvador Dalì.

Nel Palazzo Blu di Pisa apre Da Magritte a Duchamp 1929: Il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou, una mostra con 150 opere tra dipinti, sculture, oggetti d’arte, disegni, collage, installazioni, fotografie d’autore e documenti d’archivio che raccontano l’avanguardia surrealista tra il 1927 e il 1935. In esposizione anche la Gioconda con i baffi di Marcel Duchamp.

Apre a Palermo Il secolo dei musei: 100 capolavori dalle residenze imperiali della Russia: Peterhof, Tsarskoe Selo, Gatchina, Pavlovsk con dipinti, acquerelli, costumi, porcellane, bronzi, mobili creati dai migliori maestri di Russia, Italia, Inghilterra, Francia, Cina e altri paesi molti dei quali appartenuti agli imperatori russi come la camicia di Pietro I, le divise degli imperatori Paolo I, Alessandro I, Nicola I, Alessandro II, le poltrone-trono di Nicola I e Alessandro III (ore 18, alla Fondazione Sant’Elia).

Nel palazzo della giunta regionale di Potenza presentazione di Diagram, la mostra antologica dell’artista Arman Nur che verrà inaugurata sabato 13 a Venosa (ore 11.30).
Miscellanea
A Milano prima edizione di FeST, il festival delle serie tv ideato dai giornalisti Marina Pierri e Giorgio Viaro. Si parte con il panel targato Sky Scrivere e interpretare le donne: Gomorra – La Serie e Il Miracolo con Cristina Donadio, Ivana Lotito ed Elena Lietti (ore 19). Subito dopo Netflix svelerà le prime immagini di Baby la serie di Andrea De Sica, Anna Negri e del collettivo Grams che ne firma la sceneggiatura (ore 20.30). Infine l’anteprima assoluta di The Romanoffs, realizzata da Matthew Weiner con Isabelle Huppert, Christina Hendricks, John Slattery, Aaron Eckhart e Jack Huston (ore 21.30).

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